La tua voce al Parlamento Europeo

Biografia

 

Deputato presso il Parlamento italiano (1992-2000), membro di varie commissioni (ambiente, politiche comunitarie, giustizia, bicamerale ciclo dei rifiuti).
Presidente o vicepresidente in commissioni parlamentari di amicizia fra deputati italiani e di altri paesi.

Insieme per uscire dalla crisi

Lega Nord

 

Per l'indipendenza della Padania

Lega Nord

Gruppo Parlamentare ELD

 

Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia

 

Gruppo ELD
La tua voce

Ideali del Gruppo ELD

 

Libertà e cooperazione tra popoli di Stati diversi.
Più democrazia e rispetto della volontà del popolo.
Rispetto della storia, delle tradizioni e dei valori culturali europei.
Rispetto delle differenze e degli interessi nazionali: libertà di voto.

 

Fondi Indiretti

La gestione di questi finanziamenti è affidata agli Stati membri e alle autorità regionali. Tali fondi, detti anche "strutturali" hanno l'obiettivo di ridurre il divario economico e strutturale tra le Regioni. Dopo un iter complesso di programmazione, i fondi comunitari, integrati da risorse statali, sono affidati alle Regioni italiane attraverso i "Programmi Operativi Regionali" (POR).

Il Fondo Sociale Europeo
Il Fondo europeo di sviluppo regionale
I programmi transfrontalieri

Il Fondo sociale europeo (FSE)

Il Fondo sociale europeo (FSE) fa parte dei Fondi strutturali dell'UE, ideati per ridurre le differenze nella qualità di vita e nella prosperità esistenti fra regioni europee e fra Stati membri, e serve dunque a incentivare la coesione sociale ed economica.

L'FSE si dedica alla promozione dell'occupazione nell'UE, aiutando gli Stati membri a preparare al meglio la forza lavoro e le aziende di fronte alle nuove sfide globali. In breve:

  • il finanziamento viene fornito in particolare a Stati membri e regioni in cui lo sviluppo economico è più arretrato;
  • si tratta di un elemento chiave della strategia UE 2020 per la crescita e l'occupazione, la cui finalità è migliorare la vita dei cittadini comunitari offrendo loro nuove competenze e maggiori opportunità di lavoro;
  • si pensi che tra il 2007 e il 2013 regioni e Stati membri dell'UE si divideranno un totale di 75 miliardi di euro per raggiungere gli obiettivi prefissati.

La strategia per la crescita e l'occupazione è il mezzo primario tramite cui l'UE intende garantire prosperità e benessere all'Europa e ai suoi cittadini, oggi come in futuro. In questo contesto, la strategia per l'occupazione riunisce i 27 Stati membri in uno sforzo comune rivolto al potenziamento della capacità europea di creare posti di lavoro di qualità e di fornire ai cittadini le competenze per poterli occupare. L'FSE la segue scrupolosamente, destinando denaro europeo al perseguimento di tali obiettivi.

La strategia e il budget dell'FSE vengono decisi congiuntamente da Stati membri, Parlamento europeo e Commissione europea. Su queste basi e in collaborazione con la Commissione, gli Stati membri definiscono programmi operativi di durata settennale.

Tali programmi vengono poi attuati tramite un ampio ventaglio di organizzazioni attive nel settore pubblico o privato, tra le quali troviamo autorità nazionali, regionali e locali, enti di istruzione e formazione, ONG e il settore del volontariato, parti sociali (come sindacati e organismi di rappresentanza), l'industria, associazioni di categoria e le singole aziende.

Il Fondo sociale europeo si basa sui principi del cofinanziamento e della gestione condivisa.

  • Cofinanziamento significa che il sostegno economico dell'UE viene sempre fornito in concomitanza a una forma di finanziamento nazionale pubblico o privato. Il livello di intervento dell'UE dipende ovviamente dalla situazione esistente: a seconda di un certo numero di fattori socio-economici, infatti, il cofinanziamento può variare fra il 50% e l'85% del costo totale degli interventi.
  • Gestione condivisa significa invece che le linee guida per le azioni dell'FSE vengono stilate a livello europeo, mentre la loro attuazione viene gestita dalle pertinenti autorità nazionali o regionali in ciascuno Stato membro. Tali autorità definiscono i programmi operativi e in seguito selezionano e monitorano i progetti.

Il finanziamento dell'FSE è organizzato in due vasti obiettivi.

Obiettivo Convergenza:

  • Include tutte le regioni UE con un prodotto interno lordo (PIL) pro capite inferiore al 75% della media comunitaria. I paesi e le regioni ammissibili all'obiettivo di convergenza riceveranno più dell'80% dei finanziamenti UE.

Obiettivo Competitività regionale e occupazione:

  • Copre tutte le regioni UE non ammissibili all'obiettivo convergenza.

In tutta l'Unione, nell'ambito di entrambi gli obiettivi, l'FSE fornirà sostegno in cinque aree di azione chiave:

  • Accrescere l'adattabilità dei lavoratori e delle imprese
  • Migliorare l'accesso all'occupazione e l'inserimento nel mercato del lavoro
  • Potenziare l'inclusione sociale combattendo ogni forma di discriminazione e promuovendo l'integrazione delle persone svantaggiate nel mondo del lavoro
  • Promuovere partenariati per le riforme nei settori dell'occupazione e dell'integrazione
  • Espandere e migliorare gli investimenti nel capitale umano, migliorando in particolare i sistemi di istruzione e formazione.

Nelle regioni e negli Stati membri meno ricchi che rientrano nell'obiettivo Convergenza, l'FSE sosterrà inoltre:

  • gli sforzi volti a espandere e migliorare gli investimenti nel capitale umano, migliorando in particolare i sistemi di istruzione e formazione;
  • un'azione mirata al rafforzamento della capacità istituzionale e dell'efficienza delle pubbliche amministrazioni a livello nazionale, regionale e locale.

Il livello dei finanziamenti dell'FSE varia da una regione all'altra a seconda della loro ricchezza relativa. Le regioni europee sono divise in quattro categorie in base al PIL regionale pro capite messo a confronto con la media UE (a 25 o 15 Stati membri).

L'obiettivo convergenza include:

  • regioni di convergenza con un PIL pro capite inferiore al 75% della media UE-25 (nel periodo 2007-2013);
  • regioni di phasing-out con un PIL pro capite maggiore del 75% della media UE-25, ma inferiore al 75% della media UE-15 (nel periodo 2007-2013).

L'obiettivo Competitività regionale e occupazione comprende:

  • regioni di phasing-in con un PIL pro capite inferiore al 75% della media UE-15 nel periodo 2000-2006, ma maggiore del 75% della media UE-15 nel periodo 2007-2013;
  • regioni di competitività e occupazione: tutte le regioni che non rientrano nel phasing-in.


Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Il FESR è il più consistente dei cinque fondi dal punto di vista finanziario. Per l'Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione, il FESR persegue tre priorità:

  1. Innovazione e economia fondata sulla conoscenza;
  2. Protezione dell'ambiente e prevenzione dei rischi;
  3. Accesso ai servizi di trasporto e telecomunicazione di interesse economico generale.

 

Fondi indiretti regionali:

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